Partiamo da come lavorate adesso, costruiamo il software attorno a quello, lo mettiamo in cloud e restiamo a manutenerlo. Niente moduli che nessuno aprirà.
Se la risposta è che non serve un software nuovo, ve lo diciamo lì.
Preventivi, commesse, magazzino, produzione. Sul processo che avete già.
Clienti, offerte, agenti, rinnovi. Integrati nello stesso sistema del gestionale.
Aree riservate per clienti, fornitori, tecnici in campo.
Hosting in Unione Europea, backup, aggiornamenti, monitoraggio.
Far parlare i sistemi; usare i modelli dove tolgono davvero lavoro ripetitivo.
Contratto annuo, una persona che risponde, interventi tracciati.
Funziona finché lo apre una persona sola. Il gestionale nasce quando quel file deve essere condiviso, storico e controllabile.
Due giorni in azienda con chi usa i fogli. Usciamo con l'elenco delle cose che fanno perdere tempo, in ordine di costo.
Il primo modulo va in mano alle persone entro il primo trimestre. Le correzioni si fanno sul lavoro vero, con chi lo usa ogni giorno.
Il software cambia con l'azienda. Chi l'ha scritto è la stessa persona che risponde al telefono l'anno dopo.
Quando il problema è già risolto bene da una piattaforma che manteniamo, conviene partire da quella. Si attiva in giorni, si personalizza dopo.
Cataloghi e riordini per chi vende a rivenditori. Listini per cliente, ordini dai rappresentanti, esportazione verso il gestionale esistente.
Gestione cantieri e commesse per imprese edili. Rapportini, avanzamenti, costi per commessa.
Note spese dalla foto dello scontrino all'approvazione. Regole per ruolo, export per la contabilità.
Chi installa fotovoltaico tiene aperti cinque strumenti che non si parlano. Questi si parlano: il contatto entra dalla campagna, diventa sopralluogo, poi preventivo, poi impianto da manutenere.
Servizi agli studenti su un unico portale, collegato ai sistemi amministrativi già in uso.
Gestione delle attività e dei dati di ricerca, con esportazioni verso gli strumenti del cliente.
Si può cambiare strada a metà: dal progetto al canone, o dal canone a un nuovo modulo.
Perimetro definito, prezzo fisso, consegne a blocchi. Per sostituire un pezzo di lavoro che oggi è su carta o su Excel.
preventivo dopo il sopralluogoUn solo processo, portato in produzione con le persone che lo usano. Serve a capire se lavorare insieme funziona.
budget dichiarato in partenzaManutenzione, piccole evoluzioni e assistenza. Per chi ha già un sistema che deve continuare a funzionare.
rinnovo annualeÈ dove sappiamo già quali documenti girano e chi li firma.
Distinta base, avanzamento in officina, ore per lavorazione.
Cantieri, rapportini, subappalti, costi per commessa.
Listini per cliente, riordini, agenti, resi.
Portali per l'utenza, pratiche, integrazione con l'amministrativo.
Tecnologie ordinarie e documentate, niente strumenti che sappiamo usare solo noi.
Datacenter in Unione Europea, backup giornaliero, ripristino provato.
Browser sul desktop dell'ufficio e sul telefono di chi è in cantiere.
Un cliente ci ha chiesto un catalogo online con i listini dei suoi rivenditori. Nel farlo abbiamo capito che il problema era identico per altri, e che valeva la pena mantenerlo come piattaforma condivisa.
Leggi il caso completoNel su misura sì, codice e dati sono vostri, con il contratto che lo dice. Nelle piattaforme in abbonamento restano vostri i dati.
Tecnologie ordinarie e documentate, esportazione dei dati sempre disponibile. Nessun formato che tenga in ostaggio l'archivio.
Su datacenter in Unione Europea. Backup giornalieri, ripristino provato, non solo dichiarato.
Una persona con nome e cognome, che conosce il vostro impianto e risponde al telefono.
Portate un processo che vi fa perdere tempo. Usciamo con un ordine di grandezza e una strada.
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